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La “Strada dei Presepi” fra cripte e canoniche, fra meccanica e tradizione

Meccanici, animati, colorati, composti da materiali riciclati, artistici; nelle pievi, nelle cripte, nelle parrocchie e a fianco delle chiese. Sono i grandi presepi allestiti dai volontari di tutta la Romagna per ravvivare e rendere più caldo, colorato e indimenticabile il Natale. Progetti di natura devozionale, naturalmente, ma che attingono linfa dalla tradizione e dai valori comunitari, prendendo corpo grazie al lavoro di appassionati e artisti che donano tempo e impegno al loro territorio.

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Il suggestivo “Presepe in cripta” di Pieve Corleto, tra i più attesi e frequentati ogni anno, coniuga brillantemente le bellezze architettoniche allo spirito natalizio. Quest’anno il presepe verrà svelato al pubblico nel pomeriggio del 25 dicembre, alle 15, e rimarrà visitabile fino al 6 gennaio, ogni giorno dalle 15 alle 19 (poi fino al 27 gennaio, negli stessi orari il sabato e la domenica). La cripta è intrisa di storia e molto suggestiva di per sé, ma la monumentalità del presepe e le sue luci calibrate aumentano la magia dell’insieme. “La particolarità del
nostro presepe - spiegano Edoardo, Enrico, Samuele, Matteo e Roberto, a cui si deve l’allestimento - è che il visitatore dopo poco si ritrova ad esser parte della rappresentazione, come fosse un personaggio. Ci si muove letteralmente a fianco dei pastorelli e delle altre figure. L’acqua del fiume scorre a fianco dei visitatori e i bambini, anche per via della loro altezza, si ritrovano davvero a contatto con i Re Magi e di fronte alla capanna in cui nasce Gesù bambino”.
Ma l’“andar per presepi” è una pratica tipica di tutta la Romagna e anche per questo da quattro anni è nata la “Strada dei Presepi”, con un puntuale calendario delle principali sacre rappresentazioni nel territorio faentino e dintorni. Già l’8 dicembre sarà visibile il “piccolo presepe animato” della chiesa di Castel Raniero (festivi e prefestivi, ore 14-18), mentre per quello semi-meccanico di Reda bisognerà attendere il 22 dicembre. Domenica 23 si attiveranno i meccanismi spettacolari del presepe di Villa Prati di Bagnacavallo, completamente rinnovato per il Natale 2018. Alle 10 della Vigilia inaugurerà alla chiesa di San Francesco, a Faenza, il presepe popolare meccanico di Padre Lambertini, mentre è fissata per le 23 l’apertura del presepe artistico che tornerà quest’anno, dopo una pausa, ad abbellire la parrocchia di Pieve Cesato. Il 25 dicembre, oltre a quello in cripta di Pieve Corleto, toccherà agli ultimi tre presepi della “Strada”: quello meccanico “dei Romiti” nel forlivese e gli animati delle chiese di Cassanigo e di Vecchiazzano.
Da non dimenticare che sabato 29 dicembre sarà la “Notte dei Presepi”, con l’apertura straordinaria di tutte le rappresentazioni, dalle 20 a mezzanotte. Info su facebook: “La Strada dei Presepi Romagna”.

 

La strada dei presepi

 

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