4 e 5 novembre 2023

Antica fiera di San Rocco

Area via Cavour - Faenza

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La festa

Soppressa in periodo napoleonico, ripresa nel governo della Santa Sede, sospesa nel regno d’Italia, poi ripresa nuovamente: oggi, dopo oltre 500 anni, la Fiera di Faenza, dedicata a San Rocco, torna a vivere ogni anno a inizio novembre nell’area di via Cavour grazie all’impegno di molte realtà associative della zona tra cui il rione Verde.

La fiera si svolge quindi nei luoghi in cui storicamente è nata, occupa una superficie pari a quasi un quarto del centro storico ed è visitata da oltre trentamila persone. La zona storica si anima con la fiera medioevale, le strade del vino, dell’arte, dell’hobbismo, dei prodotti di stagione, il grande mercato ambulante, la fiera degli animali, gli spazi per i bambini, le mostre, le visite guidate, le attività dei Circoli compresi nel perimetro della Fiera. E ancora, esibizioni sportive, musicali, trampolieri, sbandieratori e animazione varia.

La tradizione continua anche nelle proposte culinarie dei vari Circoli. Il rione Verde allestisce ben tre punti ristorazione, che accontentano tutti i golosi e tutte le tasche: Hostaria del Maghinardo con prodotti di stagione, funghi, tartufo, cacciagione, stand gastronomico romagnolo con piadina, salciccia ai ferri, polenta con ragù di carne o cinghiale, primi fatti in casa, e stand dei pescatori dell’Adriatico per una gustosa rustida di pesce azzurro.

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Il programma

Domenica 5 novembre torna l’antica Fiera di Faenza, immancabile evento cittadino che l’Accademia Medioevale e il Rione Verde hanno riportato alla luce nei luoghi originari e che attrae migliaia di visitatori ogni anno. Sospesa varie volte nei secoli, ma mai interrotta negli ultimi 26 anni, la Fiera di San Rocco non è stata arrestata dalla Pandemia e nemmeno lo sarà dopo l’alluvione di maggio.
L’antica Fiera di Faenza giunge così alla 26ª edizione dell’era moderna con alcune novità e un programma ricco di eventi che ci porterà indietro nel tempo sin dalla vigilia di San Rocco, sabato 4 novembre. La domenica della Fiera, il Mercato Ambulante e quello Medioevale animeranno Via Cavour e dintorni, assieme ad associazioni, artisti, stand gastronomici, commercianti, volontari e tanti altri. Non mancheranno spettacoli itineranti, musica e le aree giochi dedicate ai più piccoli.
La ricostruzione medioevale per le strade e i parchi del Rione Verde saranno come sempre il cuore pulsante della manifestazione, che quest’anno propone come tema culturale “il Medioevo, il Rinascimento, il Neoclassico”. Un percorso storico intrecciato con l’esperienza urbana che il visitatore farà percorrendo la Fiera.
Una delle novità di San Rocco 2023 consiste proprio nel connubio tra l’Accademia Medioevale e la rete museale cittadina, creando un itinerario che si dirama alla Pinacoteca comunale di Faenza, all’adiacente Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, al Palazzo Milzetti per arrivare fino al Museo delle Ceramiche.
Il progetto “Terra”, a cura di adArte srl e il Museo Diocesano di Faenza, avallato dal consenso della Soprintendenza ed esposto al MIC e alla chiesa S.M. dell’Angelo, sarà al centro di una mostra che verrà inaugurata in occasione di San Rocco 2023 e che esporrà, per la prima volta, i reperti di una fornace ceramica scoperta al Palazzo delle Esposizioni.

Alla Pinacoteca Comunale di Faenza sarà possibile visitare il polittico “La Beata Umiltà” di Pietro Lorenzetti – capolavoro della pittura gotica proveniente dagli Uffizi di Firenze –, mentre Palazzo Milzetti rimarrà aperto in via straordinaria per tutta la giornata di domenica.
Altra novità di questa edizione di San Rocco sarà una mappa di Faenza del 1811 che delinea le antiche contrade manfrede. Gli storici dell’Accademia Medioevale hanno rilevato le 21 contrade del Rione Verde e, durante l’evento occorso il 22 ottobre alle Maioliche, rappresentate da 21 bambini, sono state sorteggiate le quattro contrade che si sfideranno nel 2° Gran Torneo delle Armi e dei Vessilli, la domenica di San Rocco al Parco Tassinari.
Si dice che un palazzo per durare nel tempo necessita di buone fondamenta. La Fiera di San Rocco – l’antica Fiera di Faenza – dalla prima edizione dell’era moderna è entrata nel cuore dei faentini che ne hanno decretato immediatamente il successo, grazie anche al coinvolgimento delle principali realtà culturali, sportive ed economiche della città.

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